Il nostro compito è quello di entrare in punta piedi in quella che è la fase delicata della detenzione per dare supporto morale e spirituale, nonché coadiuvare la riemissione sociale.
Il nostro obiettivo principale è far si che il detenuto sia accompagnato e sostenuto nella fase delicata che concerne il trasformare il proprio comportamento e quindi permettere loro di essere reintegrati socialmente e trasmettergli un nuovo quadro di valori.
Poiché il nostro sistema penale è finalizzato alla riabilitazione e rieducazione, non alla punizione, tuttavia questa prassi sembra passare inosservata, il nostro compito è quello di ricordare a tutti che un detenuto è un uomo con tutte le sue debolezze e per quanto tale merita non esclusivamente di essere punito ma ha il diritto di avere una seconda possibilità.
L’uomo non è un mezzo ma è il fine.
(Siamo già presenti da Gennaio 2019, con visite mensili, ai detenuti del carcere di Pesaro e Ancona)
Fui in Prigione e veniste a trovarmiMatteo 25:36